aI MUGUGNI

Mugugno=Espressione di insoddisfazione o di risentimento che si manifesta con proteste a mezza voce

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La vergogna di Via Alfredo Ricciotti a Rivarolo-Genova

 

Dentisti introvabili nei giorni festivi e durante la notte

 

Genova è una delle città più sporche d'Italia

 

Pasquino e lo scandalo di Ponte X

 

Intercettazione Telefonica

 

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Via A.Ricciotti a Rivarolo-Genova

 
 

Via Alfredo Ricciotti si trova a Rivarolo nell'entroterra di Genova è una via che costeggia la campagna sottostante l'Ospedale Celesia. E' ripida e gode di una vista stupenda.
Il grande problema è che, purtroppo, da anni, è frequentata, per quanto riguarda il primo pezzo, da persone che si drogano, lasciando così  siringhe sporche di sangue, e quant'altro che possa avere a che fare con le loro sporche operazioni. La via ispira brevi passeggiate con gli amici a quattro zampe, dove possono correre liberamente e godersi per una mezz'oretta, un po' di libertà.

Ma questo è un rischio molto alto, e non solo per i nostri cani. Le autorità sono state avvisate più volte, ma non è stato fatto mai nulla, perchè? Forse perchè si tratta di una via di una piccola frazione nell'entroterra della città, probabilmente se questa via si trovasse ad esempio a Nervi, oppure ad Albaro, sicuramente il problema sarebbe stato già risolto.

Come sempre manca la serietà e la coerenza nelle operazioni di chi gestisce il Comune e le forze dell'ordine non autorizzate ad intervenire. Mi viene da pensare che queste persone hanno il diritto di bucarsi come dove e quando vogliono, tra l'altro lo fanno anche di giorno, mentre  noi cittadini non abbiamo il diritto di frequentare la via senza alcun pericolo. (firmato:Roby)

 

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Dentisti introvabili nei giorni festivi e durante la notte

 
 

Attenzione! E' vietato avere il mal di denti di notte, nei giorni prefestivi e festivi! Ancor di più è vietato averlo nei famosi ponti che si costruiscono durante l'anno, perchè? Provate ad avere il male a uno o più denti in uno di questi giorni e lo saprete!

Non ci sono dottori Odontoiatri ovvero dentisti nei giorni che vi ho descritto, non ci credete? Eppure è così, qualcuno potrebbe dirmi: -Vai all'ospedale- Niente da fare sono i primi a dirti che i Dentisti nell'ospedale lavorano dal lunedì al venerdì solo di giorno.

QUINDI? Devi soffrire, beh diciamo che se uno va all'ospedale gli danno dei tranquillanti che, come nel mio caso, mi hanno fatto effetto la prima volta che li ho somministrati e dopo...niente come se fossero acqua. Potreste ancora dirmi:- Ci sono dei medici che ti danno l'urgenza 24 ore su 24, ed altri che mettono il numero di cellulare per la disponibilità.

E' vero anche questo, come è vero che sono solo delle lucciole che poi si spengono. In pratica o non li trovi e se li trovi ti dicono che essendo privati non sono obbligati ad essere disponibili 24 ore, allora perchè mettono nella loro pubblicità "URGENZA" "Sempre disponibili" ecc...

Proprio per farsi una bella pubblicità. Bella pubblicità! Ho avuto dolore ad un dente dalla sera del 14 agosto, vigilia di ferragosto e sino ad arrivare a domenica 19 agosto, quindi 5 giorni, ho sofferto come non mai nella mia vita. Potete immaginare quante telefonate e quanti giri ho fatto senza risolvere nulla.

Per fortuna ho saltato un giorno di sofferenza grazie ad un ragazzo serio, professionale e soprattutto disponibile, un medico dentista naturalmente! Vi auguro di non trovarvi mai in questa brutta situazione, in ogni caso divulgate queste vergogne, forse un domani qualcuno potrebbe trovarsi in questa situazione! (firmato:Roby)

 

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Genova una delle città più sporche d'Italia

 
 

Purtroppo è una constatazione che se pur a malincuore devo fare, anche se è la mia adorata città, è proprio così. Bisogna cercare di dividere e responsabilizzare chi da una mano affinchè sia una città sporca.

Senza dubbio sono principalmente i cittadini maleducati che buttano tutto in terra; mi sono trovato ad assistere che dei bambini accompagnati dalle madri buttavano in terra carta e i legnetti dei gelati, e non venivano ripresi dalla mamma, per cui col passare degli anni lo faranno comunque con tranquillità.

E' responsabile anche, e non poco, la società A.M.I.U. che gestisce la pulizia della città. Lo sapete che fanno figli e figliastri? Ci sono zone altolocate ne cito alcune: Nervi, Albaro, Quarto, Arenzano, Pegli...dove l'impegno è al massimo, le strade vengono pulite ogni giorno ed anche lavate.

Ci sono poi altre zone della città sottolocate (è un aggettivo che si insinua perfettamente), ne cito alcune: Rivarolo, Teglia, Certosa...dove l'impegno è ai minimi termini. Io abito in Via N.Cambiaso a Rivarolo, abito da poco più di un anno e la mia via è stata pulita solo 3 volte, ripeto solo 3 volte.

Cos'altro devo aggiungere, certo il mugugno è sempre libero, ma qui non si tratta di mugugnare è una delle tante vergogne che, insieme ad altre caratterizzano il nostro Paese e non ci fanno sperare bene per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. (firmato:Roby)

 

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Pasquino e lo scandalo di Ponte X

 
 

Pontedecimo, Provincia di Genova, Regione Liguria, Stato Italia (strano ma vero!) Due anni fa veniva dato inizio ai lavori di costruzione di un parcheggio in struttura, di committenza del Comune di Genova, da realizzarsi a margine dell’incrocio che da Via Campomorone, con la confluenza della SS dei Giovi, smista il traffico da e per la cittadina.

Originariamente detto incrocio era regolato da un impianto semaforico settato su due tempi di rosso: i veicoli da e per Campomorone transitavano in concomitanza con quelli da e verso Pontedecimo in una delle due fasi; in seconda battuta veniva data strada agli automezzi provenienti dalla SS dei Giovi, che raccoglie, oltre al traffico proveniente da Mignanego e quindi dalla Vallescrivia, anche quella parte delle auto e dei mezzi che da Serra Riccò, tramite località Prelo, si immettono sulla detta via Gallino.

Per dar corso ai lavori ed approntare l’area di cantiere il semaforo originariamente posto nell’incrocio venne a suo tempo “temporaneamente” traslato in via Campomorone, all’altezza della strada che, salendo sulla destra, porta in località Cesino. Con lo spostamento del semaforo venne inoltre adottata una diversa temporizzazione delle fasi di rosso, che passarono da 2 a 3: per primi transitavano i veicoli provenienti da Campomorone, poi quelli provenienti da Via Gallino (Mignanego) e quindi quelli provenienti da Pontedecimo tramite via Felice del Canto. I lavori di costruzione procedettero con fasi alterne, nel senso che l’intensità del lavoro prodotto dall’impresa costruttrice, supervisionata e diretta dai tecnici incaricati è sempre stato un po’…ballerino. Protraendosi per questi, come detto, due anni, i lavori venivano effettuati con una non molto efficace procedura. Dopo aver costruito i pilastri sul lato monte, e posato in opera i solai, venivano forati gli stessi pilastri per posizionare i ferri delle travature poste a sostegno di uno scivolo latistante la via Campomorone.

Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, i lavori subivano un’incredibile accelerazione: le maestranze operanti in cantiere improvvisamente venivano aumentate e procedevano con una solerzia cottimista.

Il giorno 3 aprile 2007 veniva nuovamente spostato l’impianto semaforico sulla via Campomorone ed installato (si saprà solo dopo, definitivamente) prima della curva che immette da Campomorone sulla via Gallino. Solo a quel punto, gli abitanti di Pontedecimo hanno potuto realizzare de visu quanto era stato realizzato nel più totale dispregio della viabilità della delegazione.

Nel tempo scorso durante i lavori in cantiere, infatti, ogni mattina puntualmente si verificavano code interminabili. Gli abitanti di Campomorone, per cercare di limitare i danni causati dai forti ritardi dovuti alle code che si andavano a formare, optavano per dirigersi sulla strada posta in sponda destra del Torrente Verde, ove, inevitabilmente, venivano a crearsi altri intasamenti dovuti, ancora una volta, alla limitata larghezza della sede stradale sopra menzionata e al suo tortuoso tracciato.


A questo punto, alcuni abitanti di Pontedecimo, hanno cominciato a sollevare obiezioni e perplessità sulle scelte operate dalla civica amministrazione colpevole di aver realizzato quello che, a posteriori,
si sarebbe rivelato un eco-mostro. La sua utilità effettiva, a fronte del costo sborsato (quasi 600.000), veniva inficiata dal fatto che, a fronte di un previsto nuovo parcamento nell’autosilo di circa 50 autovetture, erano stati rimossi all’intorno della piazza principale di Pontedecimo, nell’ambito della realizzazione del

Centro Integrato di Via, circa 100 posti auto. Sul finire del mese di Marzo, forse raccogliendo la serpeggiante esasperazione, veniva ritrovata per la strada una lirica di carattere satirico, firmata in calce da un fantomatico Pasquino.

Da circa due anni sono in corso lavori di costruzione di un parcheggio nella circoscrizione di Pontedecimo, nella zona compresa tra via N. Gallino e via Campomorone. Dal giorno in cui sono iniziati i lavori si è venuta a creare una situazione di disagio per la viabilità della Valpolcevera. In quella zona, infatti, confluiscono la strada statale dei Giovi, la strada provinciale di Campomorone e la viabilità cittadina.


Ogni giorno si verificano lunghe code provocate dal semaforo che regola il flusso stradale in tre diversi tempi per consentire il passaggio alternato alle autovetture che transitano nelle tre diverse direzioni (provenienti da Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Cesino e Pontedecimo, Serra Riccò nonché la Vallescrivia ove si consideri che in caso di chiusura dell’autostrada, come avvenuto anche nei giorni scorsi, il traffico viene dirottato sulla statale dei Giovi) e che costituisce un nodo cruciale ove confluiscono le principali arterie del traffico locale.

Al disagio, particolarmente sentito nelle ore di punta, si aggiungono le problematiche derivanti dal traffico di autoarticolati che solo con grande difficoltà riescono a manovrare all’incrocio. Nel corso dei lavori pare sia stato modificato il progetto del manufatto predetto, in quanto, forse, non si era tenuto in debito conto (!?!) delle difficoltà di manovra incontrate dagli autoarticolati provenienti da Campomorone o diretti verso Campomorone.

A lavori quasi ultimati la situazione non è parsa certo migliorata e frequentemente il passaggio contemporaneo di mezzi pesanti provoca l’intasamento di tutta la viabilità. Era impossibile non immaginare preventivamente tale risultato, ma pare che gli organi preposti al controllo e all’esecuzione dell’opera non abbiano capito le conseguenze di una simile situazione.

Una volta tracciata la nuova sede stradale sono state effettuate prove alla presenza dei responsabili del procedimento e dei vigili urbani e si è manifestata in tutta evidenza l’impossibilità di restituire una normale percorribilità delle strade; durante tale verifica pare addirittura che due camion siano rimasti “incastrati”, con tutte le deprecabili conseguenti ripercussioni sulla viabilità. Lo sperpero di denaro pubblico si palesa nel caso in esame, oltre che con l’esecuzione di opere di fatto sbagliate, anche in considerazione del rapporto costi-benefici.

L’opera suddetta pare essere destinata al parcamento di sole 52 autovetture…! Altre diverse soluzioni potevano essere prese in considerazione per risolvere i problemi di parcheggio e, non ultimo, l’utilizzo dell’area ferroviaria ora gestita dal city park che, da sola, sarebbe stata più che sufficiente alle necessità della cittadinanza.

Evidentemente, i problemi di realizzazione del CIV di Pontedecimo, che hanno creato e continuano a creare i mugugni di gran parte della popolazione, la quale non trova logico riscontro nell’effettiva utilità delle opere finora realizzate e da realizzarsi, escluso ovviamente chi ha materialmente “voluto” tali interventi, non sono risultati ancora sufficienti a provocare una più concreta dimostrazione civile delle lagnanze finora sopite negli animi, ma ben evidenziate dall’esasperazione di vedere la propria cittadina rivoltata senza benefici tangibili.

Nell'attuale situazione, l'originale semaforo che funzionava in due tempi dovrà necessariamente funzionare perpetuamente a tre tempi, pur rimanendo confermate le gravi difficoltà di transito, e ciò creando un senso unico alternato sulla strada provinciale di Campomorone...! Sarebbe bene informarsi anche presso il comando dei vigili se sia stato reperito chi dovrà sottoscrivere il collaudo per la transitabilità della strada e se lo sottoscriverà… nessuno si prenderà la responsabilità di formalizzare l'agibilità del tracciato stradale, con l'operatività del semaforo nei due tempi come da sempre esistente…!

Con la realizzazione dei lavori del CIV sono stati eliminati all'intorno della P.za Pontedecimo e vie limitrofe almeno 100 posti auto per crearne 52 nuovi e così facendo realizzare tutte le difficoltà sopra esposte. Chi sottoscrive il sopraesteso esposto vuole solo informare le autorità preposte al governo della cittadinanza, le istituzioni e chi vorrà interessarsi dell’argomento sul caso in esame per considerare finalmente le necessità degli abitanti che da troppo tempo ormai sono costretti a subire loro malgrado una situazione da troppo (e da troppi) fin qui provocata.

 

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Intercettazione Telefonica

 
 

Dopo che Repubblica.it ha reso pubblica l'intercettazione telefonica, la nostra classe politica, anzichè commentare il degrado e la caduta morale del nostro paese, si è schierata con Berlusconi, difendendole il diritto di privacy. La telefonata intercettata non era una telefonata privata. Si parlavano due personaggi pubblici, l'ex Presidente del Consiglio e l'attuale capo del partito delle Libertà Silvio Berlusconi e il Presidente di Rai fiction Agostino Saccà.

I temi trattati nella conversazione, riguardavano e riguardano tutti noi, quindi mi chiedo perchè parlano di violazione  della privacy? Mi rispondo: Si sono coalizzati per difendere Berlusconi e, difendendo lui difendono se stessi, ed il marcio che hanno seminato in questo paese, dove tra un pò, anche per fare pipì, devi essere raccomandato.

Cosa si evidenzia da questa telefonata? In sintesi Berlusconi, dando del tu al Presidente della Rai, che striscia ai suoi piedi, leccando a più non posso, gli passa le istruzioni e gli dice: 1) Devi mandare in onda la fiction Barbarossa, perchè lo vuole Bossi. 2) Devi assumere "attrici" Elena Russo ed Evelina Manna. 3) Ti ringrazio perchè ogni volta che il capo ha bisogno di "tirarsi sui il morale" sei sempre sollecito a procurargli delle grandi ficone. 4) Sono impegnato nell'"Operazione Libertà", consiste nel far cadere il governo, comprando il voto di un Senatore dell'opposizione che mi chiede in cambio di assumere Evelina Manna perchè questa non gliela da se non viene assunta in Rai.

Ma vi rendete conto? Le sorti del governo Provi affidate alle performance sessuali di Evelina Manna. Più in basso di così non potremmo andare, questo è diventato il paese dei corruttori, dei corrotti e delle puttane, e non alludo a quelle disgraziate che si trovano per strada.

Il cavaliere delle libertà ordinava e il fido Agostino Saccà , presidente della Rai, leccava e ubbidiva. Questa telefonata evidenzia la realtà che noi tutti subiamo, da una parte la stragrande maggioranza del paese che stringe la cinghia per arrivare alla fine del mese e muore sul lavoro. Dall'altra una piccola parte che comanda, che vive di corruzione, di gestione del potere per interessi personali, che ha trasformato la politica in mercato. Sono troppo indaffarati a spartirsi potere e profitti.

Se la gente muore sul lavoro è fatalità, se esiste il precariato, se aumentano i prezzi, se gli stipendi sono bassi, se non c'è lavoro ecc...è colpa della globalizzazione e dei cinesi. Io dico che se ci troviamo in queste condizioni è solo perchè abbiamo dato fiducia ad una classe dirigente che è corrotta fino al midollo e dovremmo mandarli TUTTI a casa, confiscando prima i loro beni.
Buon Natale a tutti.

 

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