ALBA NUOVA

 

Al chiocciolio dei merli
dal becco giallo
e dei batuffoli di pettirossi
gią in cerca di bacche e ragni,
l'alba nuova che
scolora la notte
in un nulla di sogni,
avanza.
Lentamente la sua luce
riempie il cielo e l'aria
e i pił riposti spazi,
rischiara.
Sciogliendo il buio
d'un'angoscia sottile,
m'illumina il cuore
e tratto tratto tutta,
m'invade.



Le strade lucide
di notturne nebbie
di passi e di voci
s'empiono.
Giardini spogliati
si coccolano piano
nel tenero abbraccio
d'un timido sole
mentre il vento di gelo
su lastre di ghiaccio
della fontana pietrosa
che tacque improvvisa,
imperversa.
Sui balconi lontani,
panni offerti all'inverno,
che mani rosse sofferte
stesero ad asciugare,
abbandonati al vento
tra coni di luce e spazi d'ombra,
ballano.

( 24-01-2006 - LILIANA BATA' )