Questa luminosa messaggera dell’amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, città situata al punto d’incrocio della storia dei Balcani.

La più piccola dei cinque figli di Nikola e Drane Bojaxhiu, fu battezzata Gonxha Agnes, ricevette la Prima Comunione all’età di cinque anni e mezzo e fu cresimata nel novembre 1916.

Dal giorno della Prima Comunione l’amore per le anime entrò nel suo cuore. L’improvvisa morte del padre, avvenuta quando Agnes aveva circa otto anni, lasciò la famiglia in difficoltà finanziarie. Drane allevò i figli con fermezza e amore, influenzando notevolmente il carattere e la vocazione della figlia.

La formazione religiosa di Gonxha fu rafforzata ulteriormente dalla vivace parrocchia gesuita del Sacro Cuore, in cui era attivamente impegnata. Dopo varie degenze in ospedale, Madre Teresa si è spenta a Calcutta, il 5 settembre 1997, suscitando commozione in tutto il mondo.

Il 20 dicembre 2002 papa Giovanni Paolo II ha firmato un decreto che riconosce le virtù eroiche della "Santa dei Poveri", iniziando di fatto il processo di beatificazione più rapido nella storia delle "cause" dei santi.

Nella settimana che celebrava i suoni 25 anni di pontificato, il 19 ottobre 2003, papa Giovanni Paolo II ha presieduto la beatificazione di madre Teresa davanti a un'emozionata folla di trecentomila fedeli.

Ventiquattro domande e ventiquattro risposte

Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.

La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.

La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.

La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.

Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.

Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.

Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.

Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.

La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.

La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.

Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.


Madre Teresa di Calcutta